Moscato Passito di Gandosso Tallarini Valcalepio Moscato Passito di Gandosso DOC La vigna di “ Moscato di Scanzo “ messa a dimora attorno alle cantine di Gandosso, ha caratteristiche particolari, dovute soprattutto alla natura pedologica dei terreni costituiti da calcare in grande concentrazione. Tradizionale il sistema di allevamento con pergoletta bergamasca a tralcio non troppo corto per assecondare la predisposizione del vitigno a fruttificare meglio sulle gemme lontane. Le uve rimangono ad appassire per più di un mese in cassette di legno, sempre tenute sotto controllo e mondate quotidianamente dagli acini non perfettamente maturati. Nel mese di dicembre, generalmente con un ritardo di una settimana rispetto a quelle provenienti dalla zona classica di Scanzo, vengono attentamente vinificate. La fermentazione è lentissima ed il successivo affinamento del vino prevede il passaggio di una piccola percentuale del totale in piccole botti di ciliegio. Colore intenso con riflessi granati; profumi freschi e floreali di lunga persistenza, in ciò supportati e rinvigoriti da un piacevole tenore di acidità ne sono le caratteristiche essenziali alla degustazione. Salvia sclarea, chiodi di garofano, rosa canina, frutta secca e confettura sono alcuni dei sentori più evidenti. In bocca risulta pieno e strutturato, fresco e serbevole con note inconfondibilmente legate al profilo aromatico del vitigno. Si serve tra i 14 ed i 16 gradi in bicchieri adatti ai vini da meditazione.